CHIESA DI SANTA MARIA IN MONSERRATO
Risale ad epoca tardo rinascimentale la fondazione dell’attuale chiesa di Santa Maria in Monserrato, risultante dalla costruzione di una serie di edifici per assistenza e accoglienza sia di pellegrini che di malati provenienti dalla penisola iberica: col tempo essa divenne la chiesa nazionale spagnola. E proprio grazie ai generosi contributi di pii connazionali venne eretta l’attuale, severa facciata, su progetto di Francesco da Volterra, la cui metà destra era conclusa intorno al 1584, il resto intorno al 1593; per la parte superiore si dovette attendere addirittura l’Ottocento.
Ancor più pregevoli le opere ospitate nelle cappelle: ecco allora la solenne scultura di Jacopo Sansovino con San Giacomo, forse il suo capolavoro romano, col santo pellegrino dalla possente volumetria colto mentre incede fiero e quasi eroico e pare voler uscire dall’altare che lo ospita. Commovente la pala d’altare di Annibale Caracci con «San Diego di Alcalà presenta il figlio di Juan de Herrera a Gesù», che la critica più recente tende a considerare autografa: proveniente dalla cappella di famiglia a San Giacomo degli Spagnoli, è ora qui ricoverata (gli affreschi, staccati, sono divisi tra il Prado di Madrid e il Mnac di Barcellona) e rappresenta uno dei più alti esiti della fase estrema della carriera del pittore.
Pochi sanno che il chiostro di Santa Maria in Monserrato conserva una delle più complete teorie di sepolcri del Rinascimento romano: essa inoltre ospita una delle prime prove di Gian Lorenzo Bernini, il «Monumento funebre del cardinale Pedro da Montoya», che sporge altero dalla sua nicchia osservando il riguardante, la cui fisionomia è restituita con una tale vividezza, nell’acuto realismo che la informa, da stupire al tempo del suo disvelamento lo stesso Maffeo Barberini, che il Montoya conobbe e frequentò di persona.(WEB)

Ciao, Silvi! e piacevole, serena e armoniosa; mi dona equilibrio e calma. Perfetto per la contemplazione e la tranquillità.
RispondiEliminaBaci.
Qué bonito es ver lo bien que se conserva ♥
RispondiEliminaChe bello leggerti, è una spiegazione davvero interessantissima e un post prezioso, elegante e molto bello. Mi ha colpito anche il legame tra Santa Maria in Monserrato e la nostra Montserrat, in Catalogna: la chiesa nasce proprio per accogliere i pellegrini spagnoli che arrivavano a Roma portando con sé quella devozione. È un dettaglio semplice, ma molto suggestivo, che dà al luogo un senso di cammino e di casa lontano da casa. Spero davvero che un giorno tu possa venire a scoprire la bellezza di Montserrat.
RispondiEliminaRingrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaMe gusta la sencillez que tiene.
RispondiEliminaBuen jueves.
Un abrazo.
It is interesting how many churches carry the name of Santa Maria.
RispondiEliminaMagnifica chiesa descritta veramente bene, ottimo post.
RispondiEliminaUn cordiale saluto
Hermosa Publicacion.
RispondiEliminaEn Colombia y en Espana tambien he visitado Monserrates.
Um local muito bonito!
RispondiEliminaBjxxx,
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Preciosa iglesia, aunque he de decirte que me he quedado con las ganas de ver una imagen de la Virgen de Monserrato, para ver si tiene algo que ver con la Virgen de Monserrat, conocida popularmente como "La Moreneta", que se veneran en España, pero sobre en la región de Cataluña.
RispondiEliminaUn fuerte abrazo, amiga Silvia.
Excelente explicação histórica do percurso desta Igreja de Santa Maria em Monserrato, onde a serenidade paira como a História que a ergueu.
RispondiEliminaMe agradou muito, Sílvia.
Beijo,
SOL da Esteva
Buenas noches, Silvia.
RispondiEliminaCuanta belleza nos cuentas aquí. La Iglesia de Santa Maria de Montserrato tiene una historia muy buena. Lo que describes en cuanto a la arquitectura de mármol, esas obras de arte del Museo del Prado de Madrid y MNC de Barcelona. Me encanta el Renacimiento romano.
Por este motivo me gusta leerta. Es todo un placer.
Un abrazo. Buen fin de semana.
Mónica.
Passando para desejar uma boa semana!
RispondiEliminaBjxxx,
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La conoscevo solo di nome ma non l'ho ancora visitata. Interessante, Roma è una fonte inesauribile di tesori da scoprire. Austera molto interessante da scoprire. Saluti cari.
RispondiEliminaPassando para desejar uma boa terça-feira!
RispondiEliminaBjxxx,
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coucou cette église est superbe, hier nous avons eu un temps épouvantable de la pluie toute la journée le Garonne déborde sur Langon mais que d'eau, je te souhaite un bon Mercredi
RispondiEliminaTanti tesori come questo, talvolta fuori dai grandi circuiti turistici, meritano davvero di essere conosciuti. In questa chiesa si riunisce l' opera di tanti importanti artisti e, anche perciò richiede una visita attenta. Buona giornata a te.
RispondiEliminaQuerida amiga :
RispondiEliminaPase a desearte un feliz dia.